"Ops" il ristorante vegan a Roma

Ristoranti vegani? Fino a qualche anno fa erano rarissimi e di solito, nell’immaginario collettivo qualcosa di triste, poco allettante, come se i vegani e i vegetariani si autocondannassero a rosicchiare qualche foglia di insalata cruda o qualche carotina.
Insomma, vegano o vegetariano, faceva rima con ascetico al limite del digiuno. Anche i ristoranti ‘classici’ fornivano un menù estremamente striminzito, fatto di verdure grigliate e pomodori in insalata.
Per fortuna nell’arco di poco tempo, con l’espansione della cultura vegan nel mondo, le cose sono cambiate e  si stanno moltiplicando i ristoranti e i bistrò che hanno ampliato il loro menù in senso vegan.
A Roma tra i più rinomati c’è il ristorante vegano Ops.
Grazie alla cucina dello chef Simone Salvini che ne è anche il proprietario, uno dei più importanti esponenti della cucina vegana in Italia, Ops è diventato a buon diritto un punto di riferimento per chi vuole mangiare cruelty free ma anche compiacere il proprio palato.
In particolare il brunch ‘cattura’ un gran numero di amanti della cucina alternativa e non, col suo buffet molto ricco. I piatti  spaziano dall’antipasto fino al dolce tutto rigorosamente vegan e la scelta è così ampia che si fa fatica ad assaggiare tutto.
Lasagne risotti, gnocchi, torta di ceci per rimanere nella nostra Italia  e tofu, tempeh, seitan cucinati i stile orientale per dare quel tocco di internazionalità e poi semi di tutti i tipi, germogli, condimenti vegan e zuppe: insomma veramente una festa per tutti i palati.
Da Ops si paga a peso, secondo la quantità, quindi attenzione a non esagerare come verrebbe spontaneo fare  davanti tale buffet. A completare il tutto un gran numero di succhi organici e dolci
L’ambiente  è confortevole e familiare, insomma  sembra di stare a casa.
Da provare

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